Ricorsi
RICORSO AL PREFETTO (art. 203 D.Lgs 30 aprile 1992 n° 285)
È ammesso il ricorso al Prefetto di Livorno entro 60 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale, solo se
- non è stato già fatto ricorso al giudice di pace
- non è già stato effettuato il pagamento in misura ridotta
Il pagamento in misura ridotta comporta infatti l'accettazione del verbale ed è quindi alternativo alla presentazione del ricorso.

Il ricorso può essere consegnato a mano o spedito per raccomandata AR a:
Corpo di Polizia Provinciale di Livorno
Via F. Garzelli, 11
57128 Livorno (LI)
Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l'audizione personale.
Il ricorso deve essere a firma del trasgressore e/o dell'obbligato in solido: nei casi in cui il conducente non sia stato identificato e non sia pertanto destinatario dell'atto, si consiglia di presentare il ricorso a firma dell'obbligato in solido o di entrambi.

Nota bene: ai sensi dell'art. 203 CdS in caso di rigetto il Prefetto emette ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione, secondo i criteri dell'articolo 195, comma 2.

RICORSO AL GIUDICE DI PACE (art. 204bis D.Lgs 30 aprile 1992 n° 285)

Alternativamente alla proposizione del ricorso al Prefetto ( di cui all'art. 203) è ammesso il ricorso al Giudice di Pace competente per il luogo della commessa violazione entro 30 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale, solo se

- non è stato presentato il ricorso al prefetto (di cui all'art. 203)
- non è già stato effettuato il pagamento in misura ridotta

Il pagamento in misura ridotta comporta infatti l'accettazione del verbale ed è quindi alternativo alla presentazione del ricorso.

Qualora si intenda richiedere la sospensione dei termini di pagamento, occorre specificarlo nel ricorso.

Il ricorso deve essere a firma del trasgressore e/o dell'obbligato in solido: nei casi in cui il conducente non sia stato identificato e non sia pertanto destinatario dell'atto, si consiglia di presentare il ricorso a firma dell'obbligato in solido o di entrambi.

Il ricorso al giudice di pace è proposto secondo le modalità ed il procedimento stabiliti dagli art. 22 e 23 della L. 24 novembre 1981 n° 689, fatte salve le deroghe previste dall`art. 204bis D.Lgs 30 aprile 1992 n° 285).

Nota bene: il ricorso al giudice di pace deve essere trasmesso direttamente alla cancelleria competente.
Eventuali ricorsi al giudice di pace inviati al Corpo di Polizia Provinciale di Livorno saranno considerati unicamente come copie per conoscenza.

Nella provincia di Livorno sono presenti le seguenti cancellerie:
- Giudice di Pace di Livorno
- Giudice di Pace di Cecina
- Giudice di Pace di Piombino
- Giudice di Pace di Portoferraio

Per conoscere i comuni di competenza e gli indirizzi delle cancellerie sopra elencate si rimanda al sito del
Ministero della Giustizia - Uffici Giudiziari.

Si rimanda inoltre al sito del Giudice di Pace di Livorno dove è possibile reperire informazioni e modulistica utili anche per le altre cancellerie sopra indicate.